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Strikes back!

Strano periodo, quello dietro di me. Voglia di condividere non ne avevo più. Non so perché. L’Incanto di cenere è andato strabene, sta ancora andando strabene, e come potete vedere nella colonnina qui a destra – la mia, la vostra, insomma, qui accanto dove tengo le cover dei libri che pubblico, è appena uscita una bellissima antologia che contiene un mio racconto, ‘Parcheggio riservato’. Sono in compagnia di autori veramente di tutto rispetto, e l’acquisto merita, anche perché noi autori non ci guadagnamo un centesimo, tutti i proventi andranno a Emergency. Fateci un pensierino, se vi va.
E poi ho scritto. Tanto. Ma tanto tanto tanto tanto, talmente tanto che ho tolto dal sito tutte le storie abortite, per fare posto a quelle nuove, che arriveranno a breve. Sto parlando di due romanzi completi, uno del ciclo di Engelia, anche se è un po’ diverso da quelli della saga ‘classica’. In una parola, mi sono autoscritta una fanfiction sulla mia stessa saga, vedete voi da che razza di periodo allucinato arrivo XD
Ma non avevo voglia di essere letta. E tuttora non so perché. Non so proprio spiegarmelo.
E poi, un bel giorno, ho alzato la testa, e mi sono resa conto che forse, dico FORSE, era il caso di ritrovare un po’ di cervello. Accartocciarmi su me stessa, per nessun motivo al mondo, non aveva senso, e se a qualcuno le mie storie erano piaciute, quel qualcuno aveva il diritto di continuare a leggerle. Uno solo, due, tre? Forse nessuno. Non importa. Dovevo tornare.
E perciò, eccomi qui. Sperando che qualcuno sia rimasto, sperando stavolta di chiacchierare per davvero, perché voglio provare a tenere un blog, uno spazio mio, dove dire le mie opinioni, che giuste o sbagliate, intelligenti o impulsive, sono le mie e sono roba da scrivere, perciò la scriverò.
Intanto, nuovo capitolo de Il cielo sotterraneo, giusto per sciacquarmi la bocca. Nayàn è nei guai. Cose che capitano, se sei un mutante antropomorfo che si trova lontano dalla sua patria, deve trascinarsi dietro due fratelli con gravi handicap, quattro servitori muti, e ha alle costole l’intero corpo di polizia della capitale, che non ha preso troppo sportivamente la strage che la dolce fanciulla si è lasciata alle spalle.
Come vedete, è tornato tutto normale ^___^
Spero qualcuno voglia ancora esserci. Io ci sarò. Prometto.
Prometto anche di finire con gli upload di Canto Verde, al più presto, e di dare un ordine più sensato a questi menu, anche perché le fanfiction vogliono il loro spazio. E l’art gallery va valorizzata come merita, perché le bellissime opere di Serena lo meritano. Insomma, ho un bel po’ da fare.

E soprattutto: vi chiedo scusa per le mail che vi sono arrivate dal sito, durante i lavori. Mi ero dimenticata di disabilitare la funzione, e quando me ne sono accorta, ehm… mi sono accorta che solo gli utenti registrati possono farlo, dal loro stesso profilo. In pratica, ogni volta che modifico il menu, arriva una mail vuota, senza oggetto, che non significa un nuovo aggiornamento di capitoli, è soltanto una menata che non so come eliminare. Vi prego di non uccidermi per questo, vi prego T_T

 

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